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Politiche per la responsabilità sociale

La Direzione della GIAMA Srl ha stabilito di adottare e mantenere un sistema di gestione per la Responsabilità Sociale conforme allo standard SA8000 in quanto riconosce ai valori etici di rispetto dell’essere umano in generale, e del lavoratore in particolare, un ruolo centrale nella strategia aziendale.

L’adozione del sistema sancisce l’impegno dell’organizzazione ad adeguarsi a tutti i requisiti della norma, a rispettare le convenzioni internazionali richiamate nello standard in tema di diritti umani, diritti dei lavoratori e lotta a qualsiasi forma di discriminazione, ad operare in conformità con le leggi nazionali, le altre leggi applicabili e ogni altro requisito sottoscritto.

In un contesto in cui la collettività è sempre più consapevole della necessità di rispettare i valori umani fondamentali, il livello di qualità del servizio non basta ad assicurare la soddisfazione di tutte le parti interessate, in quanto diventa discriminante la modalità con cui viene erogato e il relativo costo sociale in termini di fattori etici, ambientali, di salute e sicurezza.

In considerazione di questi aspetti e del valore sociale dei servizi erogati, GIA.MA. Srl intende sostenere i valori umani e assumere e promuovere comportamenti socialmente responsabili, gestendo la propria attività in modo corretto e attento alle aspettative di tutte le parti interessate. Per perseguire tale obiettivo l’impegno è rivolto al continuo miglioramento anche di tutti gli aspetti connessi alla responsabilità sociale.

Per la piena implementazione del sistema sono ritenute strumentali le seguenti attività:

  • Instaurazione di un dialogo aperto con le parti interessate ;
  • Diffusione dell’informazione sulla politica e sul sistema a tutti i livelli dell’organizzazione;
  • Coinvolgimento dei fornitori;
  • Formazione, sensibilizzazione, consultazione e coinvolgimento di tutto il personale sui temi della responsabilità sociale;
  • Definizione e monitoraggio di indicatori di prestazione correlati alle attività con impatti e rischi significativi e relativi obiettivi e traguardi.
  • Adozione delle seguenti politiche:
    1. LAVORO INFANTILE
      E’ vietato il lavoro infantile, e per politica l’organizzazione non assume minori di anni 18.
    2. LAVORO FORZATO O OBBLIGATO
      E’ vietato far ricorso o sostenere/consentire l’utilizzo del lavoro forzato o obbligato, incluso il lavoro nelle prigioni;
      E’ vietato trattenere documenti d’identità in originale e richiedere al personale di pagare “depositi” all’inizio del rapporto di lavoro.
      E’ vietato trattenere una qualsiasi parte di salario, indennità retributive, proprietà o documenti del personale, al fine di obbligarlo a continuare a lavorare per l’organizzazione stessa.
      E’ vietata l’applicazione di commissioni o costi relativi all’assunzione a carico totale o parziale dei lavoratori.
      Si riconosce al personale il pieno diritto di lasciare il luogo di lavoro al termine della giornata lavorativa standard, e di porre fine al rapporto di lavoro, dandone il preavviso al datore di lavoro come previsto dai CCNL.
      E’ assolutamente vietato il ricorso o il sostegno alla tratta di esseri umani
    3. SALUTE E SICUREZZA
      E’ fondamentale operare nel rispetto assoluto della legislazione vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; al fine di assicurare il miglioramento continuo delle prestazioni in materia di SSLL GIA.MA. Srl ha adottato e certificato un sistema di gestione conforme allo standard internazionale ISO 45001.
    4. LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E DIRITTO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
      E’ riconosciuto a tutto il personale il diritto di formare, organizzare e partecipare a sindacati di propria scelta, e di contrattare collettivamente con l’organizzazione, in accordo alla legislazione vigente in materia. 
      Ogni persona è libera di aderire a qualsiasi organizzazione dei lavoratori di propria scelta, senza che questo comporti alcuna conseguenza negativa o provochi ritorsioni.
      L’organizzazione si astiene assolutamente dall’interferire in alcun modo nella formazione, nel funzionamento o nella gestione delle suddette organizzazioni dei lavoratori o nel processo di contrattazione collettiva.
      L’organizzazione garantisce che i membri del sindacato, i rappresentanti dei lavoratori e il personale impegnato nell’organizzare i lavoratori non siano soggetti a discriminazione, vessazione, intimidazione o ritorsione per il fatto di essere membri del sindacato, o rappresentanti dei lavoratori, o essere impegnati nell’organizzare i lavoratori, e garantisce a tali rappresentanti la possibilità di avere contatti con i propri iscritti nel luogo di lavoro.
    5. DISCRIMINAZIONE
      E’ rigorosamente vietato il ricorso o il sostegno a qualsiasi forma di discriminazione nell’assunzione, retribuzione, accesso alla formazione, promozione, cessazione del rapporto o pensionamento, in base a razza, origine nazionale, territoriale o sociale, casta, nascita, religione, disabilità, genere, orientamento sessuale, responsabilità familiari, stato civile, appartenenza sindacale, opinioni politiche, età, o qualsiasi altra condizione che potrebbe dare luogo a discriminazione.
      E’ vietato interferire con l’esercizio dei diritti del personale di seguire principi o pratiche, o di soddisfare esigenze, connessi a razza, origine nazionale o sociale, religione, disabilità, genere, orientamento sessuale, responsabilità familiari, appartenenza sindacale, opinioni politiche o a qualsiasi altra condizione che potrebbe dare luogo a discriminazione.
      Non è tollerato alcun comportamento che sia minaccioso, offensivo, volto allo sfruttamento o sessualmente coercitivo, inclusi gesti, linguaggio e contatto fisico, nei luoghi di lavoro.
      I soli accertamenti clinici consentiti sono quelli finalizzati all’accertamento dell’idoneità alla mansione, secondo quanto previsto dalla legislazione vigente.
    6. PRATICHE DISCIPLINARI
      Tutto il personale deve essere trattato con dignità e rispetto; è ritenuto intollerabile il ricorso a punizioni corporali, coercizione fisica o mentale, abusi verbali. Non sono ammessi trattamenti duri o inumani.
    7. ORARIO DI LAVORO
      Gli orari di lavoro ordinari e straordinari, i riposi le festività, devono essere attuati nel pieno rispetto della legislazione vigente e del CCNL.
    8. RETRIBUZIONE
      La retribuzione di tutte le prestazioni lavorative deve essere effettuata nel pieno rispetto del contratto collettivo applicato e delle condizioni contrattuali concordate.
      L’applicazione delle sanzioni disciplinari deve seguire le specifiche prescrizioni del CCNL e della legislazione applicabile.
      E’ vietato il ricorso a forme contrattuali volte ad evitare/aggirare l’adempimento degli obblighi nei confronti del personale previsti dalla legislazione e dalle normative applicabili in materia di lavoro e sicurezza sociale.

L’adozione delle politiche di cui sopra è richiesta, senza eccezione alcuna, al personale e ai fornitori e sub-fornitori.

Formello, 31 Ottobre 2019
La Direzione