Sei in partenza per le vacanze estive ma ti preoccupa il  pensiero di possibili furti in casa? Non ti senti tranquillo all’idea di lasciare la tua abitazione del tutto incustodita e completamente alla mercé di eventuali malintenzionati?

In questa guida troverai tutti i consigli utili ad evitare che i ladri si introducano furtivamente in casa tua, approfittando della tua assenza per danneggiarla e svaligiarla.

Furti in casa: alcuni dati

I dati  dell’ultimo rapporto del Censis sono impressionanti: in Italia si registrano 689 furti in appartamento ogni giorno, 29 ogni ora, uno ogni due minuti. Sono numeri che fanno riflettere. Non stupisce quindi che la preoccupazione dei furti in casa  sia una delle paure più diffuse tra la popolazione italiana. Secondo un recente sondaggio di Uecoop, ben 6 italiani su 10 temono l’irruzione di ladri in casa propria.

Si tratta di una paura che è  cresciuta anche in seguito all’aumento dei fenomeni criminali nel nostro Paese e al conseguente clima di insicurezza percepito dalla maggior parte della popolazione.

 La paura che i ladri si introducano in casa ha una duplice natura: razionale ed emozionale. Dal punto di vista razionale, implica innanzitutto essere preoccupati dalla perdita dei propri beni materiali  e  dalla sottrazione di oggetti di valore. Ma c’è un significato più profondo, connesso alla sensazione dell’intimità violata, all’incapacità di garantire la sicurezza propria  e dei propri  familiari,  all’angoscia di scoprirsi vulnerabili proprio nel luogo in cui dovremmo sentirci maggiormente protetti.

furti in casa

Strategie per evitare i furti in casa

 Chiariamo subito che non esiste un unico rimedio prodigioso che sia in grado, da solo, di evitare i furti in casa. La prevenzione delle irruzioni nelle abitazioni si compone piuttosto di tutta una serie di attività e accorgimenti che, se opportunamente combinati, raggiungono lo scopo di garantirci una sicurezza a prova di ladri. Schematizzando, si possono individuare 4 tipologie di contromisure da adottare contro i furti in casa, ognuna in grado di garantire  un diverso livello di sicurezza, in una scala che va da una tutela molto blanda  fino alla  massima protezione possibile. Le strategie  per difendersi dai ladri sono le seguenti:

1)      Precauzioni basilari con lo scopo di dissimulare la nostra assenza

2)      Sistemi di difesa passiva

3)      Sistemi di difesa attiva

4)      Pronto intervento da parte  di un istituto di vigilanza privata o delle forze dell’ordine

Solo attuando contemporaneamente   tutte  queste  strategie  si può raggiungere una sicurezza davvero totale, in quanto efficace sia sul fronte della prevenzione dei furti in casa che sul versante della necessaria repressione nell’eventualità di un’irruzione in corso.

 

Precauzioni basilari  per difendersi dai ladri

In primo luogo è utile  seguire delle accortezze basilari, realizzando strategie di prevenzione assolutamente necessarie per garantire una tutela minima contro i topi d’appartamento. Si tratta di tutti quegli accorgimenti  che possiamo e  dobbiamo mettere in atto per dissimulare la nostra assenza quando siamo lontani.

I ladri tendono a desistere dai loro intenti criminosi se pensano che ci sia qualcuno in casa. Inoltre, generalmente i criminali che hanno intenzione di introdursi furtivamente nelle abitazioni studiano il comportamento e le abitudini degli abitanti della casa, per approfittare della loro assenza e agire indisturbati. I furti in casa, quindi, non nascono dall’improvvisazione di qualche malfattore, ma da un piano preciso che li porta ad individuare i possibili obiettivi, studiandone il comportamento per introdursi di soppiatto all’interno delle mura domestiche. Che tu viva in una villa isolata o in un appartamento situato in un quartiere residenziale di una grande città ha poca importanza. I furti in casa sono  all’ordine del giorno e si verificano tanto in campagna quanto nelle grandi città.

Magari sei stato scelto, a tua insaputa, come possibile obiettivo di un prossimo colpo. Per questo motivo, è opportuna la massima cautela e, tanto per cominciare, attenersi a qualche semplice raccomandazione. Sembrano consigli scontati, ma in realtà possono rivelarsi molto utili. Si tratta di piccole strategie finalizzate a dissimulare la nostra assenza agli occhi dei malintenzionati. Ecco le principali:

  •  Luci accese

Se l’assenza è di breve durata, possiamo simulare la nostra presenza all’interno dell’abitazione lasciando accesa qualche luce in casa, oppure la radio o la televisione.

  •   Zerbino

lo zerbino arrotolato è un segnale evidente del fatto  che la casa sia disabitata. Quando vi assentate, chiedete agli addetti alle pulizie di rimettere il tappetino al suo posto.

  •    Posta

la cassetta delle lettere stracolma è anch’essa un chiaro segnale dell’assenza del proprietario. Chiedete a  un vicino  o a una persona di fiducia di ritirare le comunicazioni al posto vostro.

  •   Citofono

indicate solo il cognome della famiglia  e non i nomi dei suoi componenti. I potenziali malintenzionati non devono sapere quante persone vivono in quella casa. Se vivete da soli, non sbandieratelo ai 4 venti.

  •  Vicini

cercate di costruire una rete di relazioni amichevoli coi vicini, così che in vostra assenza possiate contare sulla loro collaborazione per ravvisare eventuali presenze sospette

  •  Giardino

se avete un giardino, affidatevi all’opera di un giardiniere anche durante la vostra assenza. Un prato curato e falciato di fresco farà pensare  alla presenza dei proprietari in casa.

  • Segreteria telefonica

se avete una segreteria telefonica, registrate un messaggio usando il plurale, senza rivelare esplicitamente la circostanza della vostra assenza. La formula giusta è “al momento non possiamo rispondere” e non ” non ci siamo” o peggio ancora “non ci sono”.

  •  Social media

non divulgate   le date di partenza e di rientro dalle vacanze sui social network. Soprattutto se avete un profilo pubblico, praticamente chiunque può accedere ad informazioni che dovrebbero restare riservate. Quindi, il consiglio principale è quello di astenersi dal condividere in tempo reale la cronistoria di tutti i vostri movimenti estivi. Tutt’al più, potrete pubblicare un resoconto dettagliato delle vacanze al vostro rientro  a casa.

Come detto, gli accorgimenti precedenti costituiscono  solo le difese minime da mettere in atto per scongiurare i furti in casa. Sono contromisure necessarie, ma assolutamente insufficienti a mettere in sicurezza la vostra casa dall’intrusione di malfattori.

 

Difese passive per evitare i furti in casa

 Il secondo livello di  protezione riguarda i cosiddetti sistemi di difesa passiva, vale a dire quelle modifiche strutturali in grado di  rendere più difficoltosa la penetrazione dei ladri all’interno dell’abitazione, dissuadendoli dai loro intenti. I consigli da seguire sono i seguenti:

1) installate una porta blindata

2) fate montare delle grate alle finestre, soprattutto se vivete a piano terra o in un attico, obiettivi particolarmente bersagliati dai ladri

3) assicuratevi che le grate installate non diventino delle possibili scale per i malfattori

4) scegliete vetri antisfondamento

4) installate un deadlock, che renda molto difficoltosa la scassinatura

5) riponete gli oggetti di valore all’interno di una  cassaforte di cui siete gli unici  a conoscere la combinazione

6) cospargete i davanzali delle finestre con un lubrificante, così che diventino talmente scivolosi da impedire ai ladri di afferrarli e utilizzarli per introdursi in casa vostra

 

Prevenire i furti in casa attraverso meccanismi di difesa attiva

Veniamo adesso ai sistemi di difesa attiva, cioè a quei sistemi elettronici che appunto si “attivano” automaticamente in caso di intrusione di ladri all’interno della vostra proprietà, allertandovi attraverso allarmi sonori o addirittura avvisandovi sul vostro smartphone se siete lontani. La difesa attiva comprende:

  •  telecamere di sorveglianza

possono essere a circuito chiuso  o di tipo  ip (internet protocol), cioè in grado di trasmettere dati sfruttando la connessione internet

  • sistemi di allarme e  antifurto

In commercio ne esistono diversi tipi, a seconda dei sensori impiegati. Si possono trovare sensori perimetrali, volumetrici, su obiettivi sensibili fissi, in grado di registrare il movimento o le vibrazioni rilevate all’interno della casa

Questi sistemi elettronici sono senz’altro molto validi e il progresso tecnologico ha consentito di raggiungere un livello di efficienza e sofisticazione degli apparati davvero notevole a costi relativamente contenuti. Tuttavia, anche questi dispositivi, in assenza di un collegamento con un pronto intervento efficace risultano inadeguati a fronteggiare la minaccia dei ladri.

In caso di segnalazione di un’irruzione in casa propria direttamente sul nostro smartphone, in che modo potremmo intervenire nell’ipotesi in cui ci trovassimo a trascorrere  le vacanze a centinaia o addirittura migliaia di chilometri di distanza? Ma anche nell’eventualità in cui fossimo nei paraggi della nostra abitazione, sarebbe opportuno rischiare la nostra incolumità per sventare un tentativo di furto?

 La sicurezza non può essere delegata all’iniziativa individuale, ma deve essere affidata a professionisti appositamente addestrati e  opportunamente equipaggiati per affrontare ogni emergenza. Un sistema integrato di dispositivi di difesa attiva in collegamento con la centrale operativa di un istituto di vigilanza o con le forze dell’ordine costituisce  il miglior deterrente contro i furti in casa. Senza considerare poi che  i ladri del terzo millennio sono divenuti sempre più esperti nell’eludere i dispositivi di sorveglianza, riuscendo a introdursi anche nelle case apparentemente  più impenetrabili.

Sono in aumento i  cosiddetti furti con destrezza, cioè quei furti perpetrati in virtù dell’abilità del ladro nell’aggirare  i sistemi di sicurezza. Non solo. I ladri di oggi talvolta non si scoraggiano neanche se ci sono persone in casa. Si introducono di notte nelle abitazioni, narcotizzando i malcapitati con appositi spray e svaligiando la casa durante la notte. Al mattino,le vittime non ricordano nulla di quanto accaduto, ma avvertono soltanto un leggero torpore  e un forte mal di gola.   Bastano questi esempi a confermare come anche i sistemi di difesa attiva, se non supportati dalla garanzia di un  sicuro e tempestivo intervento, si rivelino inadeguati a garantire la sicurezza delle nostre abitazioni e dei nostri cari.

videosorveglianza

Pronto intervento e  vigilanza per prevenire e reprimere i furti in casa

La strategia più sicura ed efficace per difendersi dai ladri, quindi,  è quella di affidarsi  al servizio di pronto intervento ad opera di un istituto di vigilanza privata. In questo caso, la   tempestività  e  la qualità dell’azione fanno davvero  la differenza, rappresentando il vero valore aggiunto per la  sicurezza dell’immobile e delle persone coinvolte.

Un servizio di videosorveglianza da remoto effettuato all’interno di una centrale operativa, in costante collegamento  con pattuglie di vigilanza ispettiva appositamente equipaggiate, addestrate e specializzate nel pronto intervento,  rappresenta senza dubbio la migliore scelta possibile per la sicurezza della propria casa. Nel caso di un tentativo di intrusione,  le guardie giurate sono allertate dai sistemi di allarme collegati alle nostre case, garantendo un’azione tempestiva e risolutiva, se necessario anche attraverso la segnalazione alle forze dell’ordine. La sirena dell’allarme costituisce  un deterrente in loco, ma agisce anche inviando un apposito segnale esterno alla centrale operativa dell’istituto di vigilanza, sollecitando un intervento rapido delle pattuglie ed eventualmente allertando anche le forze dell’ordine.

 Oltre al servizio di videosorveglianza e al pronto intervento su segnalazione allarmi, gli istituti di vigilanza  operano attraverso l’attività ispettiva e di pattugliamento in loco in funzione antirapina  e antintrusione. Si può concordare un servizio di vigilanza programmata, con ronde di controllo effettuate a orari prestabiliti.

Per mettere in sicurezza la tua casa, quindi:

  •         adotta le precauzioni basilari
  •         installa sistemi di difesa passiva
  •         integra i sistemi di difesa attiva con un sevizio di pronto intervento e vigilanza

 

L’istituto di vigilanza Giama : massima sicurezza contro i furti in casa

Giama è un istituto di vigilanza privata che opera da oltre 10 anni nel campo della vigilanza armata e della sorveglianza non armata, a Roma e nel Lazio. L’esperienza acquisita nel corso degli anni, unitamente alla conoscenza del territorio, all’attenta selezione del personale e all’impiego di sistemi tecnologici all’avanguardia, fanno di Giama un vero punto di riferimento nella prevenzione dei furti in casa a Roma   e nelle  zone limitrofe. Il nostro personale, spesso selezionato tra ex appartenenti alle forze dell’ordine, è specificamente qualificato nella gestione delle centraline degli impianti di allarme  e addestrato ad effettuare interventi su segnalazione di intrusioni.

Ci avvaliamo di guardie particolari giurate con  comprovata esperienza nell’osservazione e ricognizione dell’obiettivo allarmato. Laddove l’occhio umano non può arrivare, subentra la tecnologia. Sia le telecamere che i sistemi di allarme sono tra i più innovativi sul mercato e vengono monitorati costantemente  e controllati periodicamente al fine di garantirne la perfetta efficienza.

Il nostro obiettivo è assicurare la miglior vigilanza del patrimonio per garantire la massima sicurezza delle persone e della comunità.  Durante i mesi  estivi, in considerazione della criticità del periodo, rafforziamo il nostro impegno nella sorveglianza delle abitazioni, intensificando le attività di prevenzione di rapine e furti in casa. Lavoriamo sia di giorno che di notte, 365 giorni all’anno, per permettere a te e ai tuoi cari di partire sereni per le meritate vacanze estive.

2 commenti su “Furti in casa d’estate: come prevenirli e godersi le vacanze

  1. […] dal perdurare della crisi economica. La diffusione dei reati cosiddetti predatori (come i  furti in casa), la costante minaccia del terrorismo internazionale e, da ultimo,  le nuove ondate di flussi […]

  2. […] dell’insicurezza percepita e alla diffusione  dei cosiddetti  reati predatori, quali furti, rapine, aggressioni. Ma la maggior facilità nel procurarsi  un’arma da fuoco non può […]

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